Parco Nazionale Cinque terre

Il Parco Nazionale delle Cinque Terre con i suoi 3.868 ettari è il Parco Nazionale tra i più piccoli d’Italia e allo stesso tempo il più densamente popolato, con circa 4.000 abitanti suddivisi in cinque borghi:Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare.

Qui l’uomo in più di mille anni ha “modificato” l’ambiente naturale sezionando gli scoscesi pendii delle colline per ricavarne strisce di terra coltivabili, i cosidetti ciàn, sorrette da circa settemila chilometri di muretti a secco, la lunghezza della Grande Muraglia cinese.

Questo è il vero tratto identitario delle Cinque Terre, con un paesaggio atipico e fortemente antropizzato: ecco perchè è il Parco dell’Uomo, un territorio diventato Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

l Parco Nazionale delle Cinque Terre ha avviato, come da Deliberazione del Presidente n. 98 del 22.12.2014, un percorso finalizzato a migliorare le prestazioni ambientali delle attività economiche, promuovendo comportamenti sostenibili e condivisi relativamente alle tematiche ambientali e alla qualità dei servizi da parte di tutti i “portatori di interesse”.

A seguito del conseguimento della certificazione ISO 14001:2204 e in vista della registrazione EMAS, l’Ente promuove certificazioni di tipo volontario, quale il Marchio di Qualità Ambientale (MQA), strumento fondamentale per la creazione di un sistema territoriale complementare con cui operatori impegnati nella ricettività e nella ristorazione, produttori agricoli e realtà commerciali contribuiscono sinergicamente a migliorare le singole prestazioni ambientali, sviluppando standard qualitativi elevati.
L’adesione al Sistema, che avviene su base volontaria e gratuita, è aperta a strutture che operano nel settore ricettivo e della ristorazione all’interno della perimetrazione dell’Area protetta.

MARCHIO DI QUALITÀ AMBIENTALE

Obiettivo generale

Creare le condizioni affinché le strutture ricettive turistiche oltre a fornire un servizio di buona qualità rendano anche un servizio compatibile con la salvaguardia dell’ambiente e delle risorse naturali. La capacità di controllare e ridurre gli impatti ambientali legati all’attività turistica ricettiva è infatti un requisito essenziale per garantire il mantenimento dell’attività stessa nel territorio del Parco.

Il metodo

Il metodo risponde ad una generale esigenza di concretezza e di fattibilità. Questo allo scopo di costituire una comunità sensibile alle tematiche ambientali che lavori con il Parco sull’obiettivo Turismo Sostenibile. Le caratteristiche della ricettività turistica all’interno del territorio del Parco presenta degli aspetti peculiari e locali. Nei comuni di Riomaggiore e Vernazza la ricettività turistica è coperta quasi esclusivamente dagli affittacamere affitta-appartamenti e case vacanze.

Il progetto

Si è adeguato alla realtà locale risultando del tutto innovativo nell’applicazione di una certificazione ambientale a queste categorie ricettive turistiche. Il progetto ha preso l’avvio da una analisi delle strutture ricettive presenti sul territorio e dallo studio delle esperienze di certificazione ambientale e marchi di qualità ambientale già applicati al settore turistico in Italia ed all’estero, per arrivare ad una stesura degli obiettivi attraverso la concertazione con i soggetti coinvolti.  

 

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