Turista di Mestiere

Turista di Mestiere è un blog di nicchia, nato quasi per caso nel 2010 dall’idea di Monica e Salvatore e dall’irrefrenabile desiderio di coinvolgere gli altri nelle nostre avventure.

Scovare mete inusuali fuori dalle consuete rotte turistiche, percorrendo itinerari inaspettati che non sfigurano affatto in confronto a località più blasonate. Questo è l'obiettivo di Turista di Mestiere, il travel blog che si propone di raccontare l'"altro" turismo, quello fuori dai circuiti di massa ma ugualmente degno di essere scoperto e valorizzato.

L'attenzione al contatto umano e all'anima stessa del viaggio sono al primo posto per la fondatrice del blog Monica Nardella, che ha iniziato a scrivere per condividere le sue esperienze around the world con gli amici, senza sapere che ben presto questa passione avrebbe raggiunto una portata molto più vasta.

Ci racconta Monica come è nata l’idea di aprire un travel blog:

Io e mio marito ci siamo ritrovati travel blogger per caso. Inizialmente gli articoli erano destinati a una cerchia ristretta, ossia ai nostri amici. Di certo non ci aspettavamo di raggiungere un pubblico più vasto! Abbiamo sempre avuto l’esigenza di viaggiare verso mete alternative, evitando sia la calca dell’alta stagione che i prezzi stratosferici. Di ritorno dai nostri viaggi, mandavamo agli amici delle mail con il resoconto delle esperienze vissute. Va da sé che alla fine ci ritrovavamo a ripetere decine di volte le stesse cose.

A quel punto ho raggruppato tutte le mail inviate, pubblicandole su internet come un diario di viaggio con l’intento di mandare agli amici il link. Pubblicare questo diario su internet ha portato a un’indicizzazione degli articoli sui motori di ricerca, così a leggere non sono stati solo gli amici ma un pubblico più ampio. Se si nota, infatti, i primi articoli di Tdm sono tutti diari di viaggio. Quattro anni e mezzo fa, all’epoca della creazione del blog, non c’era assolutamente la percezione dell’attività di travel blogging. Il sito che avevo creato era a uso e consumo degli amici che potevano divertirsi a leggere i nostri racconti (di cui scrivevo la prima stesura su carta!).

Quando ci siamo resi conto che i nostri diari di viaggio riscuotevano un certo interesse, vi abbiamo dedicato ancora più tempo e passione. Certo, all’inizio siamo stati un po’ presi alla sprovvista nei confronti dell’attenzione che ricevevamo: tutt’a un tratto hanno iniziato a fioccare domande, commenti, richieste di approfondimenti… segno che il pubblico gradiva la nostra linea editoriale. Siamo focalizzati sulle mete di nicchia perché, viaggiando in alta stagione, abbiamo privilegiato sempre le location meno famose per contenere i costi ed evitare la calca. Il nostro ovviamente non è un itinerario classico, ma alternativo.

PER PARTIRE BASTA APRIRE GLI OCCHI, MENTE E SOPRATTUTTO CUORE,

TUTTO IL RESTO E’ UN DI PIU’.

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